|

Mago
Drubagolfat
Altezza
cm 11
Codice
7172
Uhk-borg, il gigante a tre teste, sottrasse Fàt, il magico martello sacro
agli Gnomi scavatori, dopo aver spianato a starnuti la maestosa montagna
di Kop, nel cui ventre sorgeva il palazzo reale, colmo d'oro e di preziosi,
che venne completamente distrutto insieme a tutta la leggendaria città
di Troth 'an Gorf (Troth dentro il monte) e a buona parte dei suoi abitanti.
Questo fu interpretato come un cattivo auspicio per gli Gnomi scavatori.
Il sovrano emanò un bando per trovare un eroe disposto a recuperare il
martello sacro, ma nessuno si presentò per molti anni, perchè Uhk-borg
era molto potente e temuto.
Quando il giovane mago Drubh giunse casualmente a corte per vendere alcuni
filtri magici, fu accolto con una grande festa, gli furono offerti banchetti
e libagioni e quando fu abbastanza confuso gli venne spiegata la pericolosa
missione a cui si era impegnato firmando incautamente alcune carte in
stato di ebrezza.
Drubh come uomo d'onore accettò l'incarico, promettendo di recuperare
al più presto il sacro oggetto. Partì, e ritornò dopo centododicianni
portando con sè il martello.
Ma poichè lo gnomo che accudiva alla sacra reliquia era nel frattempo
deceduto, il martello decise di rimanere col suo salvatore, che da allora
prese il nome di Drubagolfàt (Drubh l'amico di Fat).
Il martello forgiato in tempi remoti addomesticando una grossa pietra
del monte Nihp, è in grado di svolgere magicamente qualsiasi lavoro gli
venga richiesto. Facilita ogni tipo di impresa, anche le più ardite, e
rende realizzabile ogni progetto, favorendo la buona riuscita di ogni
iniziativa.
Paolo Chiari | Mondo Magico
|